In affidamento ai servizi sociali, sorpreso a catturare specie protette

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Già in affidamento in prova ai servizi sociali per una condanna definitiva a quattro anni di reclusione per riciclaggio, un 56enne residente a Villa Carcina è stato arrestato dai carabinieri. È stato infatti sorpreso a catturare con reti da uccellagione esemplari di specie protette. Gli accertamenti, inoltre, hanno portato i carabinieri a sequestrare un fucile semiautomatico, 95 cartucce e una pistola ad aria compressa. Sequestrati anche tre pettirossi morti e 23 esemplari vivi (tra specie cacciabili e non), 11 reti da uccellagione, un richiamo acustico elettronico, una gabbia trappola. Tra i reati che gli sono stati contestati detenzione abusiva di armi e munizioni, furto venatorio, uccisione di animali e cattura illecita di avifauna protetta. In seguito al giudizio con rito direttissimo il Tribunale ha convalidato l’arresto ai domiciliari. Sempre i controlli dei carabinieri hanno fatto scattare sanzioni e sequestri ai danni di un supermercato di Brescia. Durante l’ispezione sono stati rinvenuti 71 litri di una miscela commercializzata con l’etichetta “olio extravergine di oliva”, ma risultata non conforme alla qualità dichiarata. I militari hanno inoltre sottoposto a sequestro amministrativo 150 chili di alimenti preimballati, per irregolarità nell’etichettatura. Disposta infine, la distruzione di 420 chili di pesce e carni trovati in cattivo stato di conservazione e senza la documentazione necessaria a garantirne la rintracciabilità. L’Ats di Brescia ha disposto la sospensione totale dell’attività di commercio di prodotti alimentari. Contestate violazioni amministrative, per 44mila euro. Denunciato il legale rappresentante.

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