Buon compleanno Osteria Sarna!

Un luogo di incontro e di ritrovo, per chi ama la compagnia, la montagna e le tradizioni. E’ il bar osteria che sorge nella piccola frazione Paline di Borno lungo la strada montana che dall’Altopiano del Sole scende verso Dezzo di Scalve e poi sale al Passo della Presolana. Attorno al bar si svolge la vita della comunità, con i suoi 80 abitanti scarsi e i villeggianti che numerosi soprattutto d’estate raggiungono cascine e seconde case e che da ben 75 anni trovano nel bar Osteria Sarna, non solo ristoro, ma anche volti e voci amiche. Sono quelle della famiglia Sarna che domenica 18 ottobre ha festeggiato i 75 anni dell’attività fondata da Fiorino e Meulì, contadini, che nel 1951 aprirono un punto di ritrovo per quel paese d’alpeggio che stava sorgendo tra le malghe. Di generazione in generazione, il testimone è passato al figlio Battista e alla moglie Elisabetta, che hanno fatto di quel luogo la loro casa ed è stato così naturale per la figlia Laura, cresciuta dietro al bancone e tra i tavoli del bar, traghettare l’attività di famiglia verso il 75esimo anniversario, festeggiato con il fratello Alessandro e la madre, sempre al suo fianco, e con i tanti affezionati clienti: gente del posto e turisti giunti anche da lontano, per ringraziare la famiglia Sarna per l’importante servizio che rende alla comunità. Gestire l’attività è un po’ come gestire una grande famiglia: nel bar infatti si fa festa, ci si ritrova e ci si confronta. Nella piccola frazione montana, non ci sono altre attività: solo case e malghe e il bar rappresenta tutto l’anno un servizio fondamentale per tenere unità la piccola comunità e per tenere vivo il turismo. D’inverno si vivacchia, d’estate si lavora meglio, grazie alle belle giornate di sole. Le giornate sono lunghe, il bar è sempre aperto e Laura farebbe volentieri qualche ora in meno, ma non cambierebbe il suo lavoro con nessun altro. Tanti clienti sono giunti anche dalle città domenica per festeggiare insieme a Laura e alla sua famiglia e per ricordare, sulle note delle canzoni di una volta, quei tempi in cui si tribolava di più ma si sapeva fare anche festa. Dal ‘78 dietro al bancone del bar, da quando ha raccolto il testimone dal suocero, Elisabetta all’età di 75 anni è ancora oggi al fianco della figlia in quella che sarà per sempre la sua casa.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori