Sequestro di farmaci porta a scoprire trattamenti estetici abusivi

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Un sequestro di farmaci all'aeroporto di Montichiari ha portato a scoprire trattamenti estetici abusivi. L'operazione è stata portata a termine dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute (N.A.S.) e dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), nell'ambito di un'attività investigativa internazionale coordinata da Europol. Una spedizione proveniente dall'estero contenente 20 fiale di “Metox”, falsamente dichiarate come prodotti cosmetici, è stata introdotta in aeroporto al di fuori dei canali autorizzati e trasportata senza il rispetto delle necessarie condizioni igienico-sanitarie. Le successive indagini hanno permesso di risalire al destinatario della spedizione, un uomo residente nel Veronese che sui social pubblicizzava trattamenti di medicina estetica. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che era privo di qualsiasi titolo abilitativo all'esercizio della professione medica. È seguita la perquisizione nella sua abitazione: in una stanza adibita a studio medico, sono state trovate una dozzina di fiale di botulino e a una "Hyaluronic Pen" con numerosi aghi pronti all'uso, oltre a farmaci anestetici non approvati dall’Agenzia Italiana del Farmaco. In più, anche un'apparecchiatura per la centrifugazione del sangue e materiale sanitario destinato all'esecuzione di trattamenti estetici basati sulla re-iniezione di plasma concentrato. Farmaci e dispositivi medici sono stati sottoposti a sequestro. Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato gravi irregolarità sotto il profilo igienico e strutturale.

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