Si scaldano i motori per il Rally del Garda
Il Garda bresciano torna a sentire il rombo dei motori in una nuova edizione del Rally del Garda. La manifestazione ritorna nel fine settimana di sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre dopo ben 18 anni di assenza, con l’ultima edizione che si è corsa nel 2008. Una gara che nel corso della sua storia ha segnato la tradizione rallistica bresciana e oggi, con l’edizione numero 26, punta a riunire spettacolo sportivo e promozione del territorio con tre competizioni in programma: il rally per le auto moderne, quello per le auto storiche e la gara di regolarità. L’evento è stato presentato nei giorni scorsi nel municipio di Toscolano Maderno, alla presenza delle autorità e delle due associazioni organizzatrici Northon Racing e Autoconsult. Oltre a Toscolano, la gara toccherà i vicini Comuni di Capovalle, Gardone Riviera, Gargnano, Salò, Treviso Bresciano e Vobarno, ripercorrendo attraverso diverse prove speciali alcuni dei tratti che hanno scritto la storia del motorsport bresciano, anche grazie alla Rally 1000 Miglia. La partenza è in programma sabato 31 ottobre alle 18 con rally moderno, rally storico e regolarità a media, mentre l’arrivo sarà domenica 1 novembre con lo stesso ordine. Il rilancio della manifestazione ha avuto una buonissima risposta a livello di partecipazione, con ben 173 auto iscritte di cui 122 per il rally moderno, 24 per il rally storico e 27 per la regolarità a media. Tra le teste di serie che hanno annunciato la loro presenza ci sarà il varesotto Andrea Crugnola, quattro volte campione italiano, ma anche il bresciano Andrea Mabellini, protagonista al vertice del campionato europeo nelle stagioni 2025 e 2026, entrambi in gara con una Lancia Ypsilon HF Rally2. Si annuncia però anche una bella sfida nel rally storico tra le Subaru Legacy di Massimo “Pedro” Pedretti e Marco Superti e la BMW M3 di Maurizio Visintainer.
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