Il Giro d’Italia torna nelle nostre province

Brescia e Bergamo torneranno a respirare l’aria del grande ciclismo internazionale nell’edizione 2027 del Giro d’Italia, la numero 110 di un evento capace di andare ben oltre lo sport e custodire imprese che hanno segnato intere generazioni. L’edizione in programma la prossima primavera dall’8 al 30 maggio è stata presentata ufficialmente martedì 3 novembre e ha confermato alcune delle ipotesi che già circolavano nelle settimane precedenti sui passaggi nel bresciano e in bergamasca. La provincia di Brescia ospiterà martedì 25 maggio la 16^ delle 21 tappe in programma, il cosiddetto “tappone” alpino che da Sondrio condurrà all’Aprica attraverso un doppio passaggio sul Mortirolo intervallato dalla salita del Gavia e Cima Coppi: una frazione tra le più intense del Giro con i suoi 5700 metri di dislivello, che è già pronta a scrivere una nuova pagina del ciclismo italiano passando nuovamente sulle strade dell’Alta Valle Camonica e della Valtellina. Sempre nel bresciano la partenza per la tappa del giorno successivo, che da Chiari condurrà a Vò, ai piedi dei Colli Euganei nel Padovano. Protagoniste del Giro anche le Orobie bergamasche, che ospiteranno una tappa al maschile e ben due appuntamenti del Giro d’Italia Women. Per gli uomini sabato 22 maggio è in programma la 14^ tappa, con un percorso che partirà da Cantù, in provincia di Como, e attraverserà la Valle Brembana affrontando la salita inedita di Alino, località sopra San Pellegrino Terme, per poi concludersi nel comprensorio dei Piani di Bobbio al confine tra le province di Bergamo e Lecco a quasi 1.700 metri di quota. Un passaggio atteso e significativo, quello in Val Brembana, che arriva a trent’anni esatti dalla prima vittoria al Giro di Ivan Gotti, originario proprio di San Pellegrino. Due, invece, gli appuntamenti bergamaschi della corsa al femminile, in programma in 9 tappe dal 29 maggio al 6 giugno. Dopo il successo dei passaggi sulle Prealpi Orobiche nell’edizione 2025, la 4^ tappa di martedì 1° giugno sarà un autentico omaggio alla Val Seriana, con partenza da Credaro e arrivo al Passo della Presolana dopo le salite di Ganda e del Passo di Zambla. Proprio da Bergamo scatterà invece la sesta tappa giovedì 3 giugno, per un tracciato che passando nuovamente dalla Val Brembana affronterà il Passo San Marco con la salita da Mezzoldo e condurrà a Madesimo in provincia di Sondrio. La Lombardia e le province di Brescia e Bergamo si riconfermano quindi cuore pulsante del ciclismo internazionale, come confermato anche dal presidente della Regione Attilio Fontana, che si è fatto portavoce dell’entusiasmo di coloro che sono pronti a riempire la strade con la propria passione per le due ruote.

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