Un inno all'accoglienza

Un inno all'accoglienza ed alla voglia di vivere, con uno sguardo tenero e riconoscente alla maternità: è quanto Patrizia Prinetti esprime con le sue 24 opere, esposte lungo lo scalone principale di accesso al piano superiore dell'Ospedale di Esine. Storia dei borghi camuni, tanta natura come medicina della mente e inno alla bellezza, maternità di Maria, tra i temi principali, con uno sguardo di solidarietà profonda verso chi affronta le traversie della malattia e del dolore: sono i suoi temi principali che intendono parlare al cuore di chi vive per un'ora o per giorni in Ospdale. Tra le opere in mostra figura anche la magnifica tela che ritrae S. Miche Arcangelo che sconfigge il demone del male, donato tempo fa all'ambulatorio della terapia del dolore dell'Ospedale di Esine. Ogni artista, a suo modo, potrebbe definire le proprie opere come “storia di una vita”: quelle di Patrizia Prinetti, in modo particolare, hanno radici profonde nella realtà vissuta. C'è anche, tra le opere esposte ad Esine, una sezione composta in forma di croce bizantina, dedicata alla Maternità di Maria. Le opere di Patrizia PrInettI rimarrano esposte fino a lunedì 30 novembre, in omaggio alle attività delle donne impegnate nel percorso di “ottobre in rosa”, come inno alla volgia di vivere e invito a guardare alla bellezza.

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