IMPIANTO DI ALLARME SULLA FRANA

Dopo il primo intervento in somma urgenza da parte di Regione Lombardia, con un finanziamento pari a 100mile euro, con la posa di una rete paramassi, i sopralluoghi dei tecnici avevano evidenziato evidenziato la mnecessità di una rete paramassi più robusta, in grado di contenere al 95% la forza d’urto dei massi che potenzialmente potrebbero distaccarsi o rotolare dal versante. Regione Lombardia aveva così concordato con il Comune un ulteriore contributo di 370mila euro per mettere in sicurezza il versante e la strada di collegamento tra Montecchio e la Sacca. Il progetto sarà completato da un sistema di allarme semaforico che segnalerà eventuali nuovi movimenti in quota. Il cantiere è stato allestito lungo l'asta della frana: il materiale necessario ed i macchinari sono stati trasportati in quota dall'elicottero. Con applicazione n.123 del 5 marzo 2024, il Comune di Darfo, competente per territorio, ha appaltato i lavori all'Associazione temporanea di imprese Ecoval Srl di Quart (Aosta) con Cosepi Srl di Colere, tra le migliori aziende specializzate in operazioni in zone impervie, per un importo pari a 170.240 euro. La data di esecuzione va dal 30 marzo 2024 e la consegna è fissata per il 18 giugno. A questa fase seguirà l'allestimento dell'impianto di allarme sulla frana, in analogia a quello attivo sulla frana della Val Rabbia a Sonico, che, in caso di smottamento di materiale, attiverà l'allerta all'impianto semaforico che scatterà sul rosso avvertendo così chi transita in zona. Da più parti viene evidenziato che si tratta di un buon lavoro, ma certamente non sufficiente a mettere in piena sicurezza il ripido versante franoso che insiste sui Fontanelli.

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