La Formagèla della Valseriana
Si è tenuta presso la sede della Comunità Montana Valle Seriana a Clusone, la presentazione ufficiale del progetto di valorizzazione del marchio “Formagèla Valseriana”, formaggio da latte bovino tipico del territorio. Ad illustrare l’iniziativa Giampiero Calegari, presidente di Comunità Montana e Cinzia Locatelli, assessore di Comunità Montana, con un saluto del Consigliere Regionale Michele Schiavi. Tra i presenti Giambattista Gherardi, delegato enogastronomia di Promoserio, Andrea Zanoletti, grafico che ha creato il restyling del marchio e alcuni produttori coinvolti. L’incontro ha segnato una tappa decisiva nel percorso che, negli anni, ha visto l’ente impegnato in un ruolo di coordinamento nelle fasi di progettazione, ricerca scientifica e intermediazione tra aziende agricole, caseifici ed enti territoriali, con l’obiettivo di tutelare e rilanciare uno dei prodotti simbolo dell’identità casearia della valle. “La valorizzazione del marchio Formagèla Valseriana rappresenta un traguardo importante per l’intero territorio – dichiara Giampiero Calegari, Presidente della Comunità Montana Valle Seriana - Grazie a un lavoro attento, partecipato e sostenuto dal nostro ente, restituiamo identità, tutela e prospettiva a un prodotto che racconta la storia rurale della valle. È un risultato che nasce dalla collaborazione con allevatori e produttori, e che guarda con fiducia allo sviluppo futuro della nostra filiera agroalimentare”. L’ente ha sempre dimostrato di credere molto nella valorizzazione del territorio anche attraverso i prodotti locali e proprio per questo anni fa ha deciso di acquisire la proprietà del marchio "Formagèla Valseriana". “Negli anni il tema è sempre stato oggetto di attenzione da parte nostra – ha sottolineato Cinzia Locatelli, Assessore della Comunità Montana Valle Seriana - Con il contributo dei produttori abbiamo completato e perfezionato un disciplinare proposto dagli uffici di Comunità Montata e nell’ambito di tavoli di lavoro abbiamo definito tutte le caratteristiche tecniche della Formagèla Valseriana. Il nostro compito ora sarà fornire supporto, materiale di confezionamento e promuovere il prodotto, garantendo al tempo stesso il rispetto delle regole”. Il rinnovato interesse degli allevatori e il lavoro in sinergia con i produttori che hanno scelto di aderire sin dall’inizio al progetto hanno permesso di definire, insieme al disciplinare di produzione, anche il regolamento d’uso del marchio, due strumenti che riportano la Formagèla al centro delle politiche di valorizzazione del territorio. Con questo passaggio e con l’avvio delle prime attività promozionali, la Formagèla entra infatti in una nuova fase di riconoscibilità e tutela, sostenuta da istituzioni, comunità locale e filiera produttiva. “Il rilancio del marchio –prosegue l’Assessore Cinzia Locatelli - nasce da un percorso condiviso e costruito insieme agli allevatori territorio. Il disciplinare stabilisce misure, latte da utilizzare, zona di provenienza e requisiti di etichettatura, ed è tuttora possibile per nuovi produttori aggregarsi ed essere autorizzati. I produttori potranno produrre e vendere in autonomia attraverso i canali che prediligono; il nostro compito sarà quello di fornire alle aziende agricole ciò che serve per il confezionamento, occuparci della promozione del prodotto e svolgere controlli sulla produzione per accertarci che il disciplinare venga rispettato. Tutti i produttori autorizzati potranno esporre presso il loro punto vendita la vetrofania che li identifica come produttori autorizzati di “Formagèla Valseriana”. Invitiamo tutti i consumatori a cercare i prodotti originali e marchiati, contribuendo così ad assicurare lunga vita a questo prodotto del territorio che tanto bene ci identifica e che è simbolo di genuinità e tradizione”.
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