Al Niguarda i feriti di Crans Montana
Sono tre, mentre altri verranno trasferiti nelle prossime ore, compatbilmente con le loro condizioni e quelle meteo, i giovani italiani feriti nella tragedia di Crans-Montana ricoverati all'ospedale milanese di Niguarda. Già poche ore dopo il disastro, un team di specialisti del Centro ustioni di Niguarda è stato inviato in Svizzera per valutare le loro condizioni. A coordinare le operazioni di concerto con le autorità sanitarie svizzere e la Farnesina, l'assessore al welfare di Regione Lombardia che ha attivato un articolato dispositivo sanitario e logistico con AREU. Sono quindici gli italiani feriti nel rogo del locale svizzero che ha provocato decine di vittime. Non tutti i giovani italiani feriti sono trasportabili, sei di loro i più gravi, resteranno negli ospedali di Berna di Zurigo. Nel pomeriggio Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha fatto visita all'ospedale Niguarda per ringraziare medici, operatori sanitari e tecnici intervenuti per trasportare e curare al Centro Grandi Ustioni operativo nella struttura i ragazzi feriti nella tragedia di Crans Montana. Intanto è arrivata a Crans-Montana l’équipe di psicologhe dell’emergenza inviata dalla Colonna mobile regionale della Protezione civile di Regione Lombardia per fornire supporto ai familiari delle vittime e ai feriti coinvolti nella tragedia.
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