Hassan morto forse per una caduta
Inquirenti al lavoro per ricostruire le cause della morte di Hassan Matried, l’egiziano trovato senza vita il 5 gennaio scorso in Val Taleggio. Diverse le lesioni riportate alla testa e al volto, oltre ad un taglio profondo alla nuca e ad altre ferite sulla schiena, una molto estesa su un fianco e diverse fratture che potrebbero essere state provocate da una caduta da 7-8 metri. Nessuna risposta è giunta dopo l’autopsia eseguita all’Ospedale Papa Giovanni XXIII° di Bergamo. Da capire se le ferite sul corpo, possano essere state inferte dall’unico in carcere per omicidio, il tunisino Nouri Hedhili, 53enne muratore incensurato, residente a Verdellino, che chiamava Hassan per fare piccoli lavori edili, ma potrebbero essere anche compatibili con una caduta dall’alto. Da tenere in considerazione, che durante il sopralluogo nell’abitazione del tunisino sono state trovate piccole tracce di sangue solo in casa, con traiettoria dall’esterno verso l’interno, ma nessuna traccia nel cortile, dove la vittima potrebbe essere precipitata cadendo dal tetto, dove risulterebbero essere in corso alcuni lavori.
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