Piancogno piange Vittorio Sandrini

Alla base di grandi aziende e di grandi famiglie, ci sono grandi uomini che non si sono sottratti alle responsabilità e hanno lavorato tutta la vita per dare un futuro alle future generazioni. Vittorio Sandrini insieme al fratello Nazareno ha fondato diverse attività nella valle, la Sandrini Serrande, la fratelli Sandrini, la Edilprofit e non da ultima la Sandrini Metalli: aziende che sono attualmente gestiti da figli e nipoti, a gestione familiare che hanno fatto della famiglia la loro forza abbinando l’esperienza nel campo dell’artigianato alla voglia di innovazione. Scomparso giovedì all’età di 91 anni, Vittorio Sandrini lascia quindi un grande vuoto non solo nella comunità di Piancogno che questo sabato gli ha dato l’ultimo saluto, ma anche nel mondo imprenditoriale non solo camuno. “Ha saputo lasciare un segno importante nella nostra comunità e nell’intera Valle Camonica”. Così il sindaco di Piancogno Alberto Farisè ha voluto ricordare, affidando il suo ricordo ad un post pubblicato sui social network, “un imprenditore che, con le sue aziende, ha rappresentato un punto di riferimento per lo sviluppo economico e sociale del territorio, offrendo opportunità di lavoro a numerosi cittadini di Piancogno e della Valle, contribuendo in modo concreto alla crescita e al benessere collettivo. Con la sua scomparsa” – scrive il primo cittadino “perdiamo una figura che ha saputo unire visione imprenditoriale, impegno e attenzione per il territorio, lasciando un’eredità fatta di lavoro, responsabilità e legame con la comunità.” A piangere la scomparsa di Vittorio Sandrini, ci sono i figli Federico, Valter, Angela e Ambrogio, le nuore Dina, Ivonne e Noemi, il genero Gianfranco, ci sono le sorelle Francesca e Erminia e il fratello Nazareno, ci sono i nipoti David, Vittorio, Matteo, Laura e Mattia, che portano avanti i valori trasmessi dal nonno, ci sono i tanti collaboratori e tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso umano e professionale verso una crescita comune.

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