Montagna e medicina protagoniste al Panathlon
Montagna e medicina al centro della Conviviale di gennaio del Panathlon Club Vallecamonica, che ha visto protagonisti l’alpinista Valerio Annovazzi e il medico Luigi Piatti, intervistati dalla giornalista Gio Moscardi, in una serata intensa tra immagini, racconti ed esperienze di vita. Un legame nato oltre venticinque anni fa in ospedale, dopo un infarto che ha segnato una svolta profonda nella vita di Annovazzi. Da lì ha preso forma un percorso fatto di movimento, gradualità e passione per l’alta quota, che lo ha portato a diventare un alpinista di grande esperienza, capace di salire fino agli ottomila metri senza ossigeno, conquistandone cinque nel corso degli anni. Il dottor Piatti ha ripercorso il rapporto medico e umano con Annovazzi, sottolineando l’importanza della prudenza, della conoscenza di sé e della progressività, elementi fondamentali sia nella cura che nell’attività sportiva. Temi ribaditi anche nel dibattito con i soci, dove si è parlato del valore dell’attività fisica, in particolare in montagna, ambiente sano e stimolante anche dal punto di vista cardiovascolare. Non sono mancati riferimenti alla prevenzione, allo stile di vita e ai limiti della medicina predittiva, così come ai rischi dell’alta quota e alle difficoltà affrontate dall’alpinista, comprese le conseguenze dell’assideramento. La serata si è conclusa con un momento conviviale e la consegna dei riconoscimenti del Club, suggellando un incontro che ha unito sport, salute e una profonda amicizia.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!