Triduo solenne a Gianico
Accatastata nei magazzini della parrocchia di Gianico da 60 anni, praticamente distrutta dall'alluvione del della Val Vedetta il 18 settembre 1960, la storica “Macchina del Triduo”,realizzata oltre due secoli fa per onorare i defunti della parrocchia con tre giorni di preghiere e grande partecipazione di popolo, ora è stata definitivamente restaurata e inaugurata, grazie alla volontà del parroco e del suoi collaboratori, di un pool di tecnici esperti e preparati e della grande partecipazione di volontari decisi a donare al paese questo gioielli di artigianato ligneo religioso. Il restauro dell'antico manufatto ligneo ha richiesto un lungo studio preparatorio sia per rimontare i pezzi, per i quali non vi erano indicazioni recuperabili, che per condividerne i passaggi con la Sovrintendenza. Al pari di altre opere d'arte e artigianato che si trovano nelle Chiesa, anche la Macchina del Triduo ha una presenza simbolica forte, oltre che una sua importanza artistica e scenografica. La Vallecamonica, così come le valli alpine, è uno scrigno di opere f'arte e artigianato artistico legate alla religiosità della gente. Il Triduo che si è celebrato a Gianico in questo fine settimana ha raccolto molti fedeli e non solo, nella grande Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo, dove l'antico manufatto ha aiutato la preghiera corale immersi nello stupore della bellezza.
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