Il giorno della memoria al “Fantoni” di Clusone

Le parole di Joyce Lussu, insieme a quelle di Primo Levi, Goti Bauer, Itzhak Katznelson, sono risuonate davanti al Giardino dei Giusti dell’Istituto “Fantoni” di Clusone. La scuola ha ricordato così il Giorno della Memoria: parole e musica per non dimenticare l’orrore dello sterminio  nazista. Un’iniziativa curata dalla Quinta A del Liceo economico sociale. Particolarmente toccante lo scambio epistolare tra due ragazze di 17 anni al tempo delle leggi razziali immaginato da Paola Pasinelli e Sveva Sana, della Terza B del Liceo economico sociale. Molto intensi anche i versi dal “Canto del popolo ebraico massacrato” di Itzhak Katznelson, interpretati dall’insegnante Alessandro Baito. Le riflessioni, insieme alla musica - grazie all’insegnante Massimiliano Foscarini al pianoforte e allo studente Francesco Brignoli al violino - sono state scelte soprattutto per legare la memoria alle emozioni.

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