Prostituzione e immigrazione: controlli nel Bresciano
Nella giornata di mercoledì è scattata un’importante operazione straordinaria interforze sul territorio della provincia di Brescia, finalizzata al contrasto della prostituzione su strada, dell’immigrazione clandestina e dei fenomeni di microcriminalità. L’attività, disposta con ordinanza dal Questore di Brescia Paolo Sartori e condivisa in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha visto impegnate Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine. I controlli si sono concentrati nei comuni di Rezzato e Mazzano, per poi estendersi al capoluogo, in particolare nelle zone di via Milano, via Valcamonica, via Mandolossa, viale Sant’Eufemia, via Serenissima e nell’area industriale. Nel corso delle verifiche, la Polizia di Stato ha denunciato un uomo di 47 anni, residente a Castenedolo e con numerosi precedenti, per la violazione di provvedimenti del Questore. Denunciata anche una cittadina colombiana di 42 anni, risultata irregolare sul territorio nazionale e destinataria di espulsione. La Guardia di Finanza ha inoltre intensificato i controlli di polizia economico-finanziaria, accertando irregolarità legate al lavoro sommerso nel settore della prostituzione. Complessivamente sono stati identificati 14 soggetti dediti alla prostituzione su strada, di nazionalità italiana e straniera, in particolare romena, albanese, peruviana, brasiliana e colombiana. Al termine dell’operazione, il Questore ha disposto tre espulsioni, due fogli di via obbligatori e due avvisi orali di pubblica sicurezza. Operazioni analoghe verranno ripetute anche in altri territori della provincia.
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