Franzoni d’argento all’esordio olimpico
Un debutto olimpico che vale la storia. Giovanni Franzoni, 24 anni, da Manerba del Garda, ha conquistato la medaglia d’argento nella discesa libera alle Olimpiadi di Milano-Cortina, sulla pista Stelvio di Bormio. Un risultato straordinario, alla sua prima partecipazione ai Giochi, che regala all’Italia il primo podio di questa edizione olimpica. Solo due decimi separano Franzoni dall’oro dello svizzero Franjo Von Allmen, al termine di una prova di altissimo livello, solida e matura, su una delle piste più tecniche e selettive del circuito. Un argento che pesa doppio: è la prima medaglia nella storia dei cinque cerchi invernali per un atleta bresciano. Sul podio, insieme a lui, anche Dominik Paris, bronzo a cinque decimim per una doppietta tutta italiana. L’abbraccio al traguardo tra i due azzurri racconta infatti più di mille parole: il testimone che passa tra il più grande velocista italiano degli ultimi quindici anni e un talento che rappresenta già il presente e il futuro dello sci azzurro. Per Franzoni è il coronamento di un percorso iniziato da bambino sulle piste di Ponte di Legno, proseguito tra sacrifici, trasferimenti, successi giovanili, un grave infortunio al tendine femorale patito nel 2023 e il lutto, ancora fresco, per la scomparsa dell’amico Matteo Franzoso. A Bormio, a pochi chilometri da casa, davanti alla famiglia e al suo pubblico (che lo seguiva dal maxischermo allestito a Manerba), Giovanni Franzoni ha trasformato un sogno coltivato per vent’anni in una splendida realtà olimpica. Un argento vivo, dal sapore di promessa.
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