Test in tre fasi per il semaforo di Colzate
Semaforo di Colzate sotto osservazione, da inizio marzo. Un test in tre fasi per l'impianto lungo la Statale 671 della Valle Seriana, collocato sul territorio di Casnigo, ma che serve soprattutto chi si immette sulla strada principale da Colzate. Da anni il semaforo è sotto accusa, perché ritenuto uno dei nodi che maggiormente rallentano il traffico in Val Seriana. E per questo da più parti se ne invoca l'eliminazione. Per questo Comunità montana, Comuni e Anas hanno deciso di attuare una sperimentazione. I risultati serviranno a decidere il destino dell'impianto. Il test avrebbe dovuto iniziare il 16 febbraio, ma è stato rinviato di qualche settimana. Nella sede della Comunità montana Valle Seriana, venerdì 20 febbraio, si è svolto un incontro per fare il punto della situazione. Oltre al presidente della Comunità montana Giampiero Calegari, hanno partecipato i sindaci di Colzate, Casnigo e Vertova, il sindaco di Albino in qualità di referente della valle per il trasporto pubblico locale, i consiglieri regionali Roberto Anelli, Jacopo Scandella e Michele Schiavi, i tecnici del trasporto pubblico locale e i responsabili di Anas Lombardia. Il test verrà svolto in tre momenti. Da inizio marzo partirà un monitoraggio dei flussi di traffico da parte di Anas, che ha in gestione la Statale 671. Da metà marzo aumento del rosso in uscita dal Comune di Colzate sulla Statale a 4 minuti e 30 secondi. Da inizio aprile, infine, verrà sperimentata la chiusura totale della strada in uscita da Colzate con possibilità di transito solamente al trasporto pubblico e ai mezzi di soccorso della Croce Verde di Colzate. Resta assicurato l'accesso a Colzate per i mezzi che scendono da Clusone in direzione Bergamo. "Dopo il monitoraggio, in accordo con tutto il tavolo di confronto, verranno prese le opportune decisioni", spiega il presidente della Comunità montana Giampiero Calegari.
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