Tragedia a Corteno Golgi
Da anni risiedeva con la famiglia e lavorava a Lugano, in Svizzera, ma quasi ogni fine settimana tornava a casa, a Lombro di Corteno Golgi, dove era nato e cresciuto. Non immaginava che questo viaggio verso la Valle Camonica sarebbe stato per lui l'ultimo. Sergio Lippi 54 anni, è morto questo sabato poco dopo mezzogiorno intossicato nell'incendio che ha divorato il suo appartamento al piano rialzato di una palazzina di tre piani in via Paolo VI nella piccola località nel comune di Corteno Golgi. Era arrivato in Valle con il figlio 14enne. Stavano facendo dei lavori in garage quando hanno sentito strani rumori provenienti dall'appartamento dove avevano acceso la stufa a legna, hanno poi visto del fumo, per cui il 54enne è salito a vedere cosa stesse succedendo. Appena aperta la porta dell'appartamento è stato investito dal fumo che ha preso vigore ed ha provocato una deflagrazione che ha mandato in frantumi anche i vetri delle finistre dell'appartamento. Qualcuno dice di aver sentito una vera e propria esplosione. Probabilmente il cattivo funzionamento della canna fumaria ha provocato un ritorno dei fumi e sprigionato gas che hanno innescato la deflagrazione nel momento in cui è stato aperta la porta. Ad uccidere Sergio Lippi sarebbe però stato il fumo inalato. E' entrato in casa ed è stato investito dalla deflagrazione, è caduto a terra e non è più riuscito a rialzarsi. L'allarme è scattato immediatamente. In posto sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brescia, i primi ad arrivare i volontari di Edolo e Vezza d'Oglio che hanno fatto intervenire subito anche il 118. In posto due ambulanze, è decollato anche l'elisoccorso da Milano. I sanitari hanno provato a lungo a rianimare il 54enne, ma purtroppo è stato tutto inutile. Constatato il decesso ed effettuati i rilievi, la salma è stata restituita ai familiari. Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Breno, con una pattuglia da Cedegolo e con il comandante della stazione di Edolo Davis Kaswalder. I rilievi nell'appartamento sono stati eseguiti successivamente dai militari dell'aliquota radiomobile. Sul posto anche un funzionario e il capo turno dei vigili del fuoco arrivati dal comando di Brescia. Carabinieri e vigili del fuoco stanno facendo tutte le indagini necessarie per capire quale sia stata la causa che ha scatenato l'incendio. La morte di Sergio Lippi ha suscitato vivo scalpore nella piccola comunità di Lombro dove tutti si conoscono e dove vivono ancora molti suoi parenti. Nonostante, infatti, da anni, lavorasse e risiedesse in Svizzera l'uomo e la sua famiglia in paese erano molto conosciuti. Qui tornavano spesso, quasi tutti i fine settimana, e per le vacanze.
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