Travolti dalla valanga: due morti

Messaggio promozionale
Visita Inserzionista

Travolti da una valanga. Hanno perso così la vita questo giovedì in provincia di Sondrio Marika Mascherona, di 28 anni, di Bormio e Alberto De Maron, di 33 anni, di Sondalo, tutti e due sciatori esperti. La tragedia poco dopo le dieci, nell’area sopra le dighe di Cancano, in Valdidentro, un'area molto frequentata da scialpinisti ed escursionisti durante la stagione invernale. Il distacco si sarebbe verificato lungo il versante sud ovest del Monte Cornaccia, a circa 2.900 metri di quota, a poca distanza dalla cima, con uno scorrimento di oltre 300 metri. Per i soccorritori, allertati dall'amico che si trovava con le due vittime e che ha assistito al distacco, si è trattato di una disperata corsa contro il tempo. Sul fronte della valanga sono intervenuti due elicotteri di Areu, l'elisoccorso di Sondrio e di Bergamo, i tecnici del soccorso alpino e del soccorso alpino della guardia di finanza. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Compagnia di Tirano e i vigili del fuoco di Sondrio. I soccorritori hanno setacciato per ore la massa nevosa, in condizioni ambientali pericolose, per via del rischio nella zona di nuovi distacchi, con la speranza di riuscire a salvare le persone travolte. Dopo un paio di ore di ricerche, il ritrovamento dei corpi dei due giovani. Purtroppo per loro non c'era più nulla da fare. Un terzo sciatore, testimone della valanga, è stato coinvolto solo marginalmente e non ha necessitato del trasporto in ospedale. L'allerta in questi giorni, sul fronte delle valanghe, resta altissima. Le condizioni climatiche infatti favoriscono i distacchi e si moltiplicano gli appelli alla prudenza, a recarsi in montagna solo su sentieri sicuri e con i dispositivi antivalagna. Anche nella giornata di questo mercoledì gli uomini del soccorso alpino sono stati chiamati ad intervenire: una valanga infatti si è staccata al passo del Tonale, in territorio trentino ad una quota di 2.000 metri circa nei pressi della pista blu Valbiolo. A dare l'allarme è stato uno sciatore. Sul posto l'elisoccorso trentino, con il personale della Stazione di Vermiglio del Soccorso Alpino e un’Unità cinofila. Al lavoro per escludere la presenza di persone sotto la neve, sette soccorritori, ai quali se ne sono aggiunti altri quattro della Stazione Ponte di Legno, oltre ai Carabinieri e Polizia di Stato, presenti sulle piste di sci per il servizio di pattugliamento e soccorso.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori