Un fiume di fede e di luce
Un fiume di persone, provenienti da 8 diverse località, Sovere, Pisogne, Edolo, Capo di Ponte, Angone, Niardo, Piamborno e Annunciata, ha attraversato la Vallecamonica con le fiaccole e gli stendardi dedicati al Beato Innocenzo da Berzo, il frate Cappuccino considerato da molti il “Padre Pio camuno”. La sua festa si celebra il 3 marzo, ma la fiaccolata valligiana viene organizzata in modo che possano partecipare molte persone. Quindi quest'anno anticipata a questo sabato. Da Pisogne sono partiti ragazzi e giovani di Berzo Inferiore, accompagnati dal Direttore dell'Eremo di Bienno, don Claudio Laffranchini. Quest'anno un gruppo di pellegrini ha chiesto si partiore anche da Edolo, con una tappa di ben 46 chilometri. I Pellegrini dell'alta Vallecamonica si sono incontrati a Capo di Ponte, di fronte alla Chiesa parrocchiale, affidando il loro cammino a S. Siro, Patrono della Valle. Questa 17esima edizione, caratterizzata anche dal bel tempo, ha visto una partecipazione record di pellegrini, che hanno pregato, cantato e trovato vecchie e nuove amicizie nel cammino. Intensa la commozione nel passagio delle 8 colonne nei giardini dell'Oospedale di Esine per una preghiera particolare per tutti gli ammalati. Quindi il fiume di fiacocle, portate dai pellegrini, ha raggiunto Berzo Inferiore per ricevere la solenne benedizione e tornare a casa con un cuore più libero e sereno.
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