I rifiuti ex Selca verranno rimossi
L’Assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha annunciato che finalmente la bonifica definitiva del sito ex-Selca di Forno d'Allione in Comune di Berzo Demo, potrà avera inizio. Infatti, in queste ore è stato raggiunto l'accordo tra la Curatela fallimentare della Ex Selca, il cui fallimento risale al giugno 2010, e la Società Geiger Italia, che ha sede in località Fondi ad Agnosine, con un'esperienza di oltre 30 anni nel trattamento e nella gestione dei rifiuti, in particolare dei rifiuti a matrice minerale, per il trasferimento dei rifiuti nella Regione dell'Assia, Land della Germania centro-occidentale, con capitale Wiesbaden. La società ha presentato questo giovedì la notifica per la spedizione transfrontaliera. Mancano solo gli ultimi passaggi formali di verifica da parte di tutte le autorità coinvolte, compreso il land tedesco dell’Assia, per far partire i primi camion. La società Geiger si occuperà della gestione del cantiere, della rimozione dei rifiuti, del loro confezionamento e del loro invio all’estero. Questo passaggio certifica lo stanziamento immediato di 2.100.000 euro messi a disposizione dalla Curatela stessa per la rimozione del primo lotto pari a circa 3.000 tonnellate. Una volta ottenuto il via libera dalle autorità coinvolte nella spedizione internazionale, il cronoprogramma prevede una fase di lavori serrata: allestimento del cantiere, scavo, confezionamento in big bags dei rifiuti, trasporto dei rifiuti presso un deposito sotterraneo ubicato a Heringen, in Germania. Questa fase avrà una durata stimata di circa 3 mesi per la rimozione e il trasporto, durante i quali la società Geiger coordinerà le operazioni di cantiere, garantendo la massima sicurezza nelle procedure di movimentazione dei rifiuti pericolosi. L’Assessore Maione ha ribadito il ruolo centrale di Regione Lombardia nel coordinare non solo il tavolo tecnico con tutti gli enti coinvolti che ha portato ad individuare una soluzione, ma anche gli interventi futuri grazie a una copertura finanziaria così individuata: 2,1 milioni già garantiti dalla curatela fallimentare; 3,9 milioni di euro dal Fondo Comuni Confinanti; 1 milione dai canoni idroelettrici; 2 milioni da Regione Lombardia già stanziati a novembre 2025, per un totale di 8 milioni di euro. Da sottolineare che la collaborazione con la Prefettura, il Comune di Berzo Demo, la Provincia, Ats Montagna e Arpa Lombardia è stata fondamentale per raggiungere questo ultimo risultato.
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