Acqua: Coldiretti guarda ai livelli dei laghi
Coldiretti Brescia sta monitorando con la massima attenzione l’andamento delle riserve idriche dei principali laghi del Nord Italia in vista dell’avvio della stagione irrigua. Il Lago di Iseo, di Garda, il Lago d’Idro, il Lago di Como e il Lago Maggiore, sono infatti veri e propri serbatoi naturali che garantiscono equilibrio idrico a territori densamente abitati e ad aree agricole di primaria importanza e dalla disponibilità di acqua da destinare all’irrigazione, dipende la tenuta delle coltivazioni e l’intero sistema agroalimentare. In particolare, Coldiretti Brescia punta l’attenzione sul Lago d’Iseo, il cui livello di riempimento, ad oggi particolarmente basso, potrebbe avere ripercussioni sull’apertura della stagione irrigua prevista per il primo aprile. Monitorare la situazione e programmare il da farsi per tempo è quindi fondamentale. L’appello è ad una governance attenta e coordinata della risorsa idrica, basata su dati oggettivi e su una pianificazione che tenga conto delle priorità civili ma anche del valore strategico dell’agricoltura per l’economia e per la sicurezza alimentare del territorio. “La gestione dell’acqua non può essere lasciata al caso: servono dati chiari, scelte condivise e una visione che tenga insieme le esigenze dei cittadini e quelle dell’agricoltura – dichiara la Presidente di Coldiretti Brescia Laura Facchetti. Coldiretti sta seguendo con grande attenzione l’evoluzione dei livelli e delle portate di tutti i grandi bacini del Nord, ma in particolare, a preoccupare, è la situazione del Lago d’Iseo: il Sebino è a 7.6 cm rispetto allo zero idrometrico, il Lago di Garda a 123.2 cm, il Lago Maggiore a 88.2 cm, il lago di Como a 46.1 cm mentre il Lago d’Idro rileva 367.99 metri sul livello del mare. Anche per il Lago d'Idro resta la preoccupazione per la scarsa capacità di accumulo del lago e la necessità di partire al più presto con gli interventi di miglioramento previsti. “Restiamo in attesa di comprendere come evolverà la situazione del riempimento del Lago d’Iseo, monitorando con attenzione l’andamento dei livelli” – conclude la Coldiretti che allo stesso tempo si dice pronta a mettere in campo tutte le azioni utili e necessarie affinché venga garantita la disponibilità d’acqua per l’irrigazione, una risorsa centrale e indispensabile per sostenere le colture, il lavoro delle aziende agricole e l’equilibrio complessivo del territorio.
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