Quando la natura diventa poesia

Passeggiate nella natura che si trasformano in poesia. Per Benedetta Cominardi, di Erbusco, la scrittura nasce spesso così: camminando all’aria aperta e lasciando che sensazioni e immagini diventino versi. Una passione sbocciata negli anni scorsi, durante il periodo del Covid. "Eravamo a fine 2020 e ho iniziato a riprendere in mano i libri di letteratura, soprattutto Leopardi e Pascoli - racconta -.  Leggendo, ho iniziato a pensare: perché non posso provare a scrivere anch'io? Da lì è nata la mia prima poesia. Trascorso un anno e mezzo, ho raccolto tutte le mie poesie ed è nato Crisalide, il primo libro". Parallelamente, Benedetta Cominardi ha partecipato anche a concorsi letterari, dove non sono mancati i riconoscimenti. Di recente, è arrivata la pubblicazione di una nuova raccolta. "È uscito il secondo libro, "Tra le nuvole", due mesi fa. Intanto, io continuo a scrivere. Ho capito che è un modo dove posso esprimermi nella spontaneità, nell'autenticità". La scrittura è anche condivisione. Per Benedetta Cominardi la poesia è diventata occasione di incontro e confronto. "Faccio parte di CM, caffè letterario diffuso della professoressa Carolina Manfredini. Questo caffè letterario permette agli autori emergenti, e anche gli artisti, di entrare in sinergia tra di loro e quindi creare anche eventi culturali, un modo per crescere tra di noi artisti e farci conoscere".

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