Il Sebino è basso: appello di Coldiretti

“Se non arriveranno risposte concrete in tempi brevi siamo pronti a mobilitarci per difendere il territorio e il futuro dell’agricoltura.” Questo il messaggio di Coldiretti Brescia a seguito del perdurare della situazione di difficoltà che stanno vivendo i laghi del Nord soprattutto della situazione delicata del lago d’Iseo che questo venerdì 27 marzo segna 4,1 cm sopra lo zero idrometrico, contro una media di 15.5 ed è tra i bacini più in difficoltà proprio alla vigilia della stagione irrigua. La disponibilità idrica del lago d’Iseo potrebbe non essere sufficiente a garantire il fabbisogno irriguo delle prossime settimane, con possibili ripercussioni su colture, allevamenti e filiere agroalimentari. I grandi laghi – ricorda Coldiretti Brescia - rappresentano riserve strategiche fondamentali per garantire l’approvvigionamento idrico alle campagne. La loro condizione incide direttamente sulla possibilità di irrigare i campi, programmare le semine e assicurare la produttività delle aziende agricole. L’appello della Coldiretti, che è pronta a scendere in piazza, è rivolto al Consorzio dell’Oglio che gestisce il deflusso delle acque, all’Autorità di Bacino che gestisce il demanio, alla Regione che coordina le politiche ambientali, ai Consorzi di Bonifica, affinché lavorino insieme ad una distribuzione equa e sostenibile dell’acqua, evitando di scaricare sull’agricoltura il peso delle criticità strutturali.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori