Nuovi progetti per San Salvatore

Secondo il modello cluniacense, il monastero di San Salvatore di Capo di Ponte è stato, nel corso della sua lunga storia (sin dal IX secolo) un luogo di incontro, accoglienza, trasmissione di saperi. Già restituito al territorio grazie all'importante progetto di restauro promosso dalla Fondazione Camunitas che dal 2002 ne è proprietaria, ora, grazie ad un finanziamento di Fondazione Cariplo e Regione Lombardia, nell'ambito degli “Interventi emblematici per la provincia di Brescia” verrà ulteriormente valorizzato. Attraverso il progetto Monasterium Accoglienza – Saperi – Comunità. E' stato presentato nei giorni scorsi presso la sede della Fondazione Scuola Cattolica di Valle Camonica, a Cemmo di Capo di Ponte, presenti i vertici delle Fondazioni e le istituzioni. Gli spazi attorno al Monastero verranno rifunzionalizzati per creare nuovi aibmenti di accoglienza per meeting e riunioni, per il pernottamento, per accogliere eventi e laboratori per gli studenti. Il tutto senza però stralvolgere la mission del luogo. Monasterium, che sta muovendo i suoi primi passi, vedrà la sua piena realizzazione nella primavera del 2028.

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