Accoltellamento Trescore rischio emulazione

Scongiurata la possibilità che potesse essere emulato il brutale accoltellamento che ha avuto come vittima la professoressa di Trescore Balneario. Un quindicenne residente in provincia di Arezzo è finito al centro di un’indagine della Digos di Firenze dopo aver diffuso online messaggi preoccupanti, caratterizzati da ideologie suprematiste e un forte odio nei confronti delle donne. L’elemento più allarmante riguarda la sua dichiarata intenzione di imitare il recente episodio di violenza avvenuto a Trescore Balneario, dove uno studente di 13 anni ha accoltellato la sua professoressa.  Attraverso Telegram, il ragazzo avrebbe scritto: “Farò lo stesso dopo Pasqua”, frase che, secondo gli investigatori, rimanda proprio all’aggressione avvenuta nelle scorse settimane in terra bergamasca. Nel corso delle perquisizioni gli agenti hanno sequestrato un coltello, lo stesso che il giovane aveva mostrato in un video girato nella sua abitazione mentre simulava colpi contro alcuni cuscini. Oltre all’arma, sono stati posti sotto sequestro anche dispositivi elettronici, tra cui smartphone, computer e una console PlayStation che saranno analizzati per approfondire l’attività online del ragazzo. La Procura per i Minorenni ha iscritto il quindicenne nel registro degli indagati con l’accusa di propaganda e istigazione a delinquere aggravata da motivazioni di odio razziale. Gli accertamenti hanno evidenziato un profilo segnato da posizioni estremiste e contenuti diffusi sui social riconducibili a ideologie discriminatorie.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori