Fine allerta incendi boschivi?

Non basta un decreto della Regione per stabilire che il pericolo incendi boschivi si riduce o cessa: la media delle precipitazioni rilevate non fotografa la realtà di alcune valli, come la Valle Camonica, dove non si deve abbassare la guardia per la scarsità di precipitazioni nevose prima e di pioggia in questi giorni. Dunque: permane la siccità fino a prova contraria. La Valle Camonica in queste due settimane ha visto svilupparsi tre diversi episodi di incendi boschivi: a Niardo, dove il fuoco ha distrutto anche un escavatore del Consorzio Pizzo Badile; a Berzo Demo, dove ha lambito la strada provinciale e a Montecampione, sia sul versante della stazione sciistica che nella Val Negra, sopra Vissone, in faccia alla Val Palot. Le cause degli incendi sono sempre svariate, ma non v'è dubbio che manca una seria coscienza individuale e collettiva del pericolo legato alla siccità. Ecco dunque l'appello, che supera decreti e ordinanze: il fuoco si combatte prima di tutto con una precisa coscienza civica.

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