Il bosco cresce, ma è un rischio

Un quarto del territorio regionale è coperto da boschi: in tutto 618 mila ettari. La disponibilità media per abitante è di 616 metri quadrati, più o meno come un campo da tennis. E in Lombardia i boschi assorbono ogni anno circa 3,4 milioni di tonnellate di anidride carbonica. Sono alcuni dei numeri contenuti nell’ultimo Rapporto Stato Foreste, aggiornato ogni anno da Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste. “Il bosco cresce - sottolinea il presidente di Ersaf Lombardia, Fabio Losio -. È un bosco sano, che possiamo ritrovare all'interno del tessuto lombardo in una buona condizione. Ma il bosco sta avanzando troppo, bisognerebbe mantenerlo di più, trovare risorse per avere una buona gestione, perché questi permettono una grande biodiversità all'interno del tessuto territoriale”.  Un’altra criticità è la presenza del bostrico tipografo, particolarmente diffuso in Valle Camonica, dove si concentra oltre un terzo delle superfici colpite a livello regionale. Non a caso, l’81% dei boschi si trova in montagna: qui la gestione forestale diventa determinante anche per la tutela del territorio. “I boschi - aggiunge il presidente di Ersaf - sono un un argine fondamentale per gli effetti dei cambiamenti climatici. Soprattutto per le piogge estreme che spesso vanno a colpire le zone montane creando frane, dissesti e altre problematiche”.

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