Le bike destagionalizzano la bassa valle

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Con un intervento complessivo aporia 150mila euro, 90mila dalla Comunità Montana di Vallecamonica, 20mila dal Consorzio Montecampione ed il rimanente da parte dei Comuni di Pisogne, Piancamuno, Artogne, Gianico ed Esine, con la partecipazione di Ersaf che effettuerà alcune opere nel territorio di propria competenza, Montecampione diventa il fulcro di un ambizioso e concreto progetto che prevede la realizzazione di 5 percorsi ciclopedonali, da Pisogne al Maniva, della lunghezza di circa 100 chilometri tra boschi e crinali di Vallecamonica e Valtrompia. L'accordo di programma siglato dalle parti, di cui è capofila la Comunità Montana di Vallecamonica, va a dare concretezza ai tanti discorsi sul concetto di destagionalizzazione, soprattutto delle stazioni sciistiche invernali. Il progetto per la realizzazione di itinerari ciclopedonali nel comprensorio di Montecampione, redatto dalla geometra Caterina Delaidelli della Comunità Montana, affidato al Consorzio forestale Bassa Vallecamonica, si avvale di sentieri già individuati che verranno allargati fino ad un metro e mezzo per consentire un transito sicuro delle bike e dei pedoni. Non è pleonastico ricordare che i percorsi sono assolutamente vietati a tutti i veicoli a motore, iniziando dalle moto di ogni cilindrata. A giorni a Montecampione apre la stagione estiva: un primo percorso, da Valnegra di Piancamuno a Val Palot di Pisogne, è già ultimato e presto ne inizieranno altri a quote più alte che potranno richiamare l'interesse degli appassionati delle bike e degli escursionisti. Prende così sempre più corpo il progetto nato tempo fa a Montecampione che si era già concretizzato nel Bike Park a quota 1.200 e che ora vola alto, tra Valcamonica e Valtrompia, fino al Maniva.

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