Brescia aspetta l’Adunata 2027
Alle 19.23 di ieri sera, al termine di una sfilata durata oltre dieci ore per le strade della città della Lanterna, si è consumato il momento più atteso per le Penne nere bresciane: la stecca — quel simbolo su cui sono incisi i nomi di tutte le città che hanno ospitato l'Adunata — è passata dalle mani della sindaca di Genova Silvia Salis a quelle della sindaca di Brescia Laura Castelletti e del presidente della Sezione ANA di Brescia Enzo Rizzi. La Leonessa si prepara così ad ospitare la 98ª Adunata nazionale degli Alpini dal 7 al 9 maggio 2027, per la terza volta nella sua storia dopo le edizioni del 1970 e del 2000, e dopo 27 anni di attesa. Il territorio bresciano vanta una delle presenze alpine più vive d'Italia, con 285 gruppi nei 205 Comuni della provincia, riuniti nelle tre Sezioni di Brescia, Salò-Monte Suello e Vallecamonica, per un totale di oltre 22mila iscritti. Ieri a Genova erano circa settemila gli Alpini bresciani presenti, tra gli 80mila che hanno sfilato complessivamente, altrettanti quelli bergamaschi. Il bilancio complessivo, nonostante la pioggia, racconta di oltre 300mila partecipanti e di un indotto di circa 30 milioni di euro per la città. Adesso Brescia, tocca a te.
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