Elezioni: Noi per Cene sfida la Lega
Quattromila abitanti a Cene, 3500 dei quali chiamati al voto per eleggere sindaco e Consiglio comunale. Alle amministrative la sfida è fra due liste: “Direzione Cene” che candida a prima cittadina Gaia Anselmi e “Noi per Cene” che punta su Roberto Radici. Anselmi, 40 anni, impiegata, guida una lista con il simbolo della Lega. “Ci sono componenti sia dell'attuale amministrazione sia nuovi. Sono persone giovani, disponibili, dinamiche, che si impegnano. Questo ci porta ad avere una visione del paese davvero ampia. Abbiamo tante idee, tanti progetti per far rivivere Cene”, spiega Gaia Anselmi Proprio far rivivere il paese è una tra le priorità della lista. “Ci siamo resi conto che, a parte l'oratorio, tante attività non vengono più fatte. Abbiamo qualche progetto più ambizioso come la ristrutturazione di alcune aree e la riqualificazione di alcune strutture con l'idea di dare dei servizi migliori” Cene è il primo comune d’Italia conquistato dalla Lega, al governo ininterrottamente da oltre 35 anni. Prova a invertire la tendenza Roberto Radici, 65 anni, insegnante, candidato sindaco di “Noi per Cene”. “Il valore aggiunto della nostra lista - sottolinea il candidato sindaco - è che non ha simboli, ma è fatta di persone che hanno grandissima esperienza in vari campi. Ci sono anche persone giovani che possono portare grandi novità ed energia”. Quanto agli obiettivi, Radici ne indica soprattutto uno. “La priorità è aprire le porte, nel senso di dare spazio alle persone, alla gente di Cene, coinvolgere molto di più le persone nelle scelte che faremo”.
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