Alcol alla guida, droga e truffe: arresti e denunce
41 veicoli fermati e controllati, 58 persone identificate attraverso i datebase delle forze dell’ordine e due esercizi pubblici ispezionati. E’ il bilancio dei controlli svolti la sera del 13 maggio dai carabinieri della stazione di Darfo B.T in collaborazione con la Polizia Locale, per contrastare l’illegalità e garantire la sicurezza stradale scoraggiando la guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Due automobilisti incappati nel posto di blocco sono stati denunciati perché trovati al volante ubriachi con un tasso alcolemico sopra i limiti: un 32enne con tasso di 0.80 /l e un 38enne con 1.57, oltre tre volte il limite consentito. I Carabinieri della Stazione di Lumezzane hanno invece denunciato un 39enne italiano con precedenti di polizia, per detenzione e porto abusivo di armi ed esplosione pericolosa. Nella notte di giovedì infatti alla Centrale Operativa è pervenuta una chiamata da parte di cittadini che segnalavano un soggetto in strada armato di un fucile. Al loro arrivo i militari hanno trovato l’uomo, ubriaco, ma non il fucile, rinvenuto in una siepe poco dopo, con all’interno il bossolo di una cartuccia esplosa. L’uomo, in preda all’alcol, avrebbe esploso un colpo in aria, fuori dall’abitazione. Nel corso di ieri pomeriggio a Monticelli Brusati infine militari della Stazione Carabinieri di Passirano, nel corso dei controlli del territorio, hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, un italiano 44enne, pregiudicato. Poco prima i militari avevano proceduto al controllo dell’autovettura condotta dall’uomo: a bordo era stata trovata una dose di cocaina. I Carabinieri hanno quindi esteso la perquisizione anche alla residenza dove sono state rinvenute e sequestrate 44 dosi termosaldate di cocaina per un totale di 40 grammi, materiale per il confezionamento e 650 euro ritenuti provento dello spaccio e una carabina ad aria compressa. La Polizia di Stato invece è intervenuta presso alcune abitazioni del Centro di Brescia a seguito di diverse segnalazioni di tentativi di truffa agli anziani da parte di soggetti che - chiamando con un numero sconosciuto e qualificandosi come appartenenti alle Forze dell’Ordine, avvocati, direttori di poste e tecnici comunali – cercavano di convincere le potenziali vittime del fatto che si erano verificati incidenti stradali con conseguenti arresti di loro famigliari, così da accedere nelle loro case e impossessarsi di oggetti preziosi e di denaro. Gli Agenti della Squadra Volante si sono recati nei luoghi dai quali provenivano le segnalazioni e in Via Trieste hanno notato un uomo che bloccava a terra un altro uomo. Si trattava del titolare di un bar della zona che stava bloccando, in attesa dell’arrivo degli agenti, un 51enne campano, risultato essere un “professionista delle truffe”: aveva infatti appena tentato di truffare un’anziana signora, fingendosi carabiniere e chiedendole di raccogliere tutti i suoi monili in oro per valutare che non fossero di provenienza delittuosa. La Signora però, insospettita, ha informato i propri vicini, titolari di un Bar, che sono intervenuti. L’uomo è stato arrestato e non potrà tornare a Brescia per i prossimi quattro anni. Sono in corso le ricerche del complice.
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