Si cercano i resti di Pamela Genini

Dalle 8,30 di martedì 19 maggio, i carabinieri è le unità cinofile giunte da Firenze stanno controllando le aree rurali attorno alla villa di Francesco Dolci, indagato ma che continua a dichiararsi estraneo alla profanazione del corpo di Pamela Genini. Si è resa necessaria la chiusura della strada che porta alla sua abitazione. Si ricerca a Sant’Omobono parte della salma ad oggi non rinvenuta. Attenzionate alcune aree rurali di Mazzoleni preventivamente individuate sulla base delle risultanze investigative sinora acquisite, nei dintorni dell’abitazione di Dolci. Le operazioni di ricerca, particolarmente complesse per gli ampi spazi interessati, potrebbero durare più giornate. Per l’attività è stato richiesto il supporto di un’unità cinofila specializzata del Centro Carabinieri Cinofili di Firenze, impiegata con i cani “Claus”, esemplare di pastore belga malinois e “Hula”, esemplare di pastore tedesco, addestrati alla ricerca di resti umani e parti anatomiche, anche in contesti ambientali complessi e su vaste superfici, attraverso specifiche capacità di individuazione correlate ai processi di decomposizione organica. A presenziare alla perlustrazione anche Francesco Dolci che contesta vivamente le operazioni delle forze dell’ordine e una parte delle perquisizioni effettuate nei giorni scorsi.

Commenti

Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!

Lascia un commento

* Tutti i campi contrassegnati sono obbligatori