A Lovere il tennis oltre le barriere

Scambi e giravolte a Lovere. Al centro sportivo del porto turistico si è disputata una nuova edizione del torneo di tennis in carrozzina, intitolato alla memoria dell'avvocato Giovanni Gheza e di Vittorio Fusarri. Undici i giocatori scesi in campo, provenienti da diverse zone del Nord Italia. Ad organizzare la Polisportiva disabili Val Camonica insieme al Tennis Sport In di Lovere.  Non esiste un campo diverso per il tennis in carrozzina. E si può giocare su qualsiasi superficie. Anche le regole non cambiano, con una sola eccezione: la pallina può essere colpita dopo due rimbalzi. Ha vinto il torneo di Lovere Rocco Brando: calabrese d'origine, abita in Val Sabbia. Tra i partecipanti anche Davide Bendotti, bergamasco di Colere, reduce da ottimi risultati nello sci alpino alle paralimpiadi di Milano-Cortina. Diversi atleti, ognuno con la sua storia. Durante il torneo l'assessore regionale Paolo Franco ha portato il saluto della Giunta lombarda. "Il tennis in carrozzina è una straordinaria testimonianza di determinazione, passione e capacità di superare ogni barriera", ha detto.

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