Truffa a un’anziana, fermata coppia
Ancora una truffa ai danni di un’anziana in Bergamasca. Questa volta il raggiro è stato messo a segno a Paladina, ma il presunto responsabile è stato individuato e arrestato poco dopo dai carabinieri della sezione operativa di Bergamo. In manette è finito un 45 enne residente in Liguria, già gravato da precedenti, fermato nei pressi della stazione ferroviaria del capoluogo mentre si trovava insieme alla moglie. La donna è stata denunciata a piede libero per ricettazione, poiché nella sua borsa i militari hanno trovato i gioielli appena sottratti alla vittima, oltre ad altri preziosi di provenienza ancora sconosciuta. Il valore complessivo della refurtiva è stato stimato in circa 8mila euro. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, una donna di 68 anni, sarebbe stata contattata telefonicamente da un uomo utilizzato in molte truffe agli anziani, il falso militare le avrebbe raccontato che il figlio si trovava in caserma e che si rendevano necessari controlli sui gioielli custoditi in casa, per verificare se alcuni oggetti fossero collegati a un furto. La donna, convinta della veridicità della telefonata e spaventata dalla situazione consegnava al 45enne presentatosi a casa, oltre ai gioielli, anche 200 euro in contanti. L’intervento dei carabinieri è stato però tempestivo. Da giorni infatti erano arrivate diverse segnalazioni relative a tentativi di truffa in quella zona. Durante l’udienza di convalida dell’arresto, il 45enne, accusato di truffa aggravata, ha dichiarato di aver agito perché schiacciato dai debiti. Il tribunale ha comunque convalidato l’arresto disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Il processo è stato rinviato all’8 luglio.
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