Alcol alla guida e armi in auto, tre denunce
Tre patenti ritirate, verifiche in locali pubblici, 50 veicoli fermati e 70 persone identificate. Fine settimana di intensi controlli in Valle Camonica. Al lavoro i carabinieri della Compagnia di Breno con numerose pattuglie e l'aliquota radiomobile. A coordinare il lavoro sul territorio il neo comandante del NOR della compagnia il maresciallo Giacomo Gazzoli sotto l'attenta supervisione del capitano Yuri Abbate comandante della Compagnia. Olre a posti di controllo in punti nevralgici della città come i suoi accessi – dove le pattuglie si dispongono in modo da poter controllare tutti i veicoli in transito - il servizio straordinario ha previsto anche pattugliamenti nel territorio di Darfo Boario Terme, nelle zone più calde, nel centro di Boario e nell'area delle piscine dove era in corso una festa per la fine dell'anno scolastico con centinaia di ragazzi provenienti da tutta la Valle. Obiettivo del coordinato prevenire i reati, anche quelli legati alle scorrette condotte di guida e controllare i locali pubblici. Nel corso della serata sono stati controllati 50 veicoli e identificate 70 persone, sono state svolte anche verifiche amministrative in un locale della zona. Due le sanzioni staccate per violazioni del codice della strada, ma i provvedimenti più severi hanno riguardato tre automobilisti per i quali è scattata la denuncia a piede libero. Il primo, un italiano 31enne, è stato denunciato perché si è rifiutato di sottoporsi al test alcolemico. Gli accertamenti dei militari – che mentre sono in presidio possono sempre contare sull'accesso alle banche dati e sulla collaborazione della sala operativa del comando di Breno – hanno permesso di accertare che l'uomo era alla guida nonostante la patente gli fosse stata revocata. Denuncia scattata anche per un 44enne trovato alla guida con un tasso alcolemico quasi tre volte superiore al limite di legge, 1,41 g/l. L'uomo è stato sottoposto, come la gran parte degli automobilisti fermati, al pretest. Avendo dato questo esito positivo i militari hanno proceduto ad effettuale il test con l'etilometro, in due step, a distanza di qualche minuto l'uno dall'altro. L'uomo ovviamente è tornato a casa senza patente. Infine la denuncia è scattata anche per un 34enne marocchino che nascondeva sotto il sedile un bastone di cui non ha saputo giustificare il possesso. Bastone ritirato e denuncia per l'automobilista per porto abusivo di oggetti atti ad offendere. L'attività di questo sabato sera si inserisce in una più ampia pianificazione di servizi ad alto impatto che la Compagnia dei carbinieri di Breno mette e continuerà a mettere in campo per assicurare una costante vigilanza e contrastare i comportamenti più rischiosi sulle strade e nei paesi della Valle.
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