L'Intelligenza artificiale nel trasporto aereo
L’uso e le applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale sono diventati oggetto di analisi e valutazione previste dal Decreto Legislativo 231, il modello di organizzazione, gestione e Controllo nel settore dell’aviazione civile e fondamentale punto di riferimento per le società di gestione aeroportuali, le compagnie aeree e le società di handling. Alle nuove sfide dell’Intelligenza Artificiale, tra diritto e responsabilità, SACBO ha dedicato un convegno, che si è svolto al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, che ha permesso di mettere a confronto le prospettive e i rischi potenziali dell’IA nel trasporto aereo, con riferimento all’uso corretto e regolamentato, alla sicurezza e ai processi di digitalizzazione a livello organizzativo e operativo. Nel corso del convegno è stata richiamata la necessità di procedere al censimento e all’analisi dettagliata dei sistemi di intelligenza artificiale implementati nelle varie funzioni aeroportuali, ed è emerso quanto fondamentale sia lo sviluppo delle competenze della popolazione aziendale al fine di governare consapevolmente sistemi basati sull’Intelligenza Artificiale. In questo scenario, l’Organismo di Vigilanza è depositario dei principi etici che governano l'uso dei sistemi di Intelligenza Artificiale. “In una realtà in continua evoluzione, la tecnologia è uno strumento irrinunciabile che trasforma il modo di vivere e fruire l’aeroporto, ha precisato Giovanni Sanga, presidente Sacbo, ma dobbiamo essere consapevoli che la natura giuridica deve guidare l’esercizio di controllo e garantire che ogni strumento di innovazione, come l’Intelligenza Artificiale, rispecchi il fine che ne suggerisce l’introduzione e l’uso nei processi gestionali e operativi”,
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