Spacciavano droga anche a minorenni

All’alba di questo giovedì, a Chiari, Capriolo, Coccaglio e Rovato, i militari della Compagnia Carabinieri di Chiari, su mandato dal G.I.P. del Tribunale di Brescia e su richiesta della Procura, hanno arrestato 4 persone, e notificato l'obbligo di dimora ad una quinta e l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria ad altre quattro persone, ritenute presunte responsabili in concorso dei reati di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, con l'aggravante del coinvolgimento di minorenni. Si tratta dell’esito di una complessa indagine condotta tra il novembre 2024 e il marzo 2025, che ha consentito di disarticolare una rete di spaccio di hashish, cocaina e ketamina, gestita prevalentemente da cittadini extracomunitari di origine tunisina, ramificata in numerosi comuni della provincia (Chiari, Cologne, Coccaglio, Capriolo, Erbusco, Rovato, Brescia, Castrezzato, Pontoglio, Castegnato, Roncadelle e Adro). Durante i mesi di indagine, il costante monitoraggio del traffico di droga, ha consentito ai Carabinieri di arrestare in flagranza di reato 8 persone, di sequestrare circa 1,5 kg di hashish, 100 grammi di cocaina e diverse dosi di ketamina. 140 clienti i clienti identificati, tra i quali figurano anche diversi minorenni. Tra le operazioni delle ultime ore in provincia di Brescia dei Carabinieri, anche la denuncia a Bagnole Mella, di due cittadini romeni di 39 e 32 anni, trovati in possesso di numerosi prodotti alimentari, per la cura della persona e dell'igiene, rinvenuti all'interno del bagagliaio del veicolo parcheggiato fuori da un supermercato. In particolare sono state sequestrate cinque borse contenenti, prodotti alimentari, creme, detergenti, deodoranti e altri articoli per un valore stimato di circa 2.000 Euro. I due dovanno rispondere di ricettazione. Proseguono inoltre controlli dei carabinieri della stazione di Sirmione per contrastare in particolar modo i furti nelle attività commerciali e nelle auto in sosta e garantire la sicurezza dei commercianti, residenti e turisti. I militari hanno notato un'auto sospetta, con targa inglese, che si aggirava per il centro. I tre uomini a bordo scrutavano le auto parcheggiate nelle varie aree di sosta. Il veicolo è stato fermato e perquisto e sono stati trovati diversi attrezzi da scasso. Il proprietario dell'auto è stato denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere. Per i tre il Questore di Brescia ha chieso il divieto di accesso agli esercizi pubblici del territorio comunale di Sirmione. Denunce e sanzioni inoltre per violazioni delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e per frode alimentare. Sono scattate questo mercoledì mattina nei confronti del proprietario di un locale che vende Kebab. Nell'ambito di un controllo straordinario del territorio nel comune di Pisogne, da parte dei carabinieri della Compagnia di Breno, è stata svolta un'ispezione nell'attività commerciale. Al lavoro anche il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia, il Nucleo Tutela Agroalimentare di Bergamo e il Gruppo Forestale di Brescia. Contentata l'assenza delle misure antincendio e l'assenza delle autorizzazioni legate ad un impianto di videosorveglianza per il controllo a distanza dei lavoratori. Le multe ammontano a quasi 9 mila euro. Il proprietario e il socio dell'attività sono inoltre stati denunciati per frode in commercio poiché all'interno del locale sono stati rinvenuti e messi in vendita alimenti con carateristiche merceologiche difformi da quanto dichiarato nei menù. Sequestrati 2 kg di formaggio spacciato per “Grana Padano”.

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