Sì alla messa in servizio dei treni ad idrogeno

Il progetto dei treni a idrogeno della Valle Camonica supera uno degli ultimi passaggi necessari per l'avvio del servizio che, presumibilmente dovrebbe partire il prossimo anno. L'Ansfisa, l’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, ha rilasciato l’Autorizzazione di Messa in Servizio per i nuovi convogli destinati alla linea Brescia-Iseo-Edolo. Il via libera certifica la possibilità di utilizzare i treni secondo gli standard di sicurezza previsti e segna una tappa decisiva nel programma con cui la Lombardia punta a sostituire progressivamente i mezzi diesel sulla linea non elettrificata che collega Brescia alla Valcamonica. Sarà la prima linea italiana a far viaggiare i treni ad idrogeno. L'autorizzazione è arrivata questo 19 giugno. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha definito l’autorizzazione “una giornata storica per la Lombardia e per il futuro della mobilità sostenibile nel nostro Paese“. “È il risultato di una visione nella quale Regione Lombardia ha creduto fin dall’inizio, investendo con determinazione in una tecnologia innovativa capace di coniugare sviluppo, sostenibilità ambientale e sicurezza”, ha dichiarato il governatore. Secondo Fontana, il provvedimento conferma il ruolo della Lombardia nella sperimentazione delle nuove tecnologie applicate ai trasporti. Nel febbraio dello scorso anno, a Rovato, era stato presentato il primo treno ad idrogeno che sarà in servizio in Italia ed il primo impianto nazionale di manutenzione e rifornimento dedicato a questa tecnologia. Un progetto da circa 400 milioni di euro: 183 milioni serviranno per acquistare i 14 treni, 184 per sistemare le infrastrutture. Ai finanziamenti di Regione Lombardia si aggiungono quelli del PNRR. Il primo convoglio è arrivato a Rovato nel gennaio 2025. E' Coradiam Stream e nasce sul modello degli omonimi treni regionali. E' stato realizzato interamente in Italia fra la Liguria, la Lombardia e l'Emilia ed è pensato proprio per una linea regionale. L’entrata in servizio commerciale dei treni a idrogeno in Valcamonica, lungo la linea non elettrificata Brescia-Iseo-Edolo di Ferrovienord su cui il servizio è gestito da Trenord, fa parte del progetto H2iseO, che mira a realizzare la prima Hydrogen Valley italiana nel territorio bresciano. Promosso da FNM, Ferrovienord e Trenord ha l’obiettivo di sviluppare in Valcamonica una filiera economica e industriale dell’idrogeno, a partire dal settore della mobilità. Dopo l'autorizzazione di Ansfisa – ha concluso il presidente Fontana - non stiamo più parlando di una sperimentazione o di una prospettiva futura ma di una realtà concreta: treni a zero emissioni, all'avanguardia sotto il profilo tecnologico e autorizzati a operare secondo i più elevati standard di sicurezza.

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