A settembre i treni a idorgeno di prova
Dopo la presentazione ufficiale del progetto e del primo convoglio, nel febbraio del 2025 a Rovato, H2iseO, la prima sperimentazione italiana dei treni ad idrogeno su una linea ferroviaria, la Brescia-Iseo-Edolo, in questi giorni è stato completato un altro passaggio decisivo: si sono conclusi i lavori di costruzione degli impianti di produzione e distribuzione di idrogeno di Iseo ed Edolo realizzati da Ferrovienord. L'impianto di Iseo produrrà idrogeno dal biometano con recupero della CO2 generata dal processo. La struttura ha una capacità produttiva nominale mille 150 chilogrammi di idrogeno al giorno, circa 420 tonnellate annue, e di sistemi di stoccaggio per mille 450 chilogrammi di idrogeno. Il rifornimento dei convogli avverrà tramite due erogatori in grado di alimentare contemporaneamente due treni su binari differenti. L’impianto di Edolo produrrà invece idrogeno attraverso un processo di elettrolisi. La capacità produttiva nominale sarà di 1.644 chilogrammi al giorno, pari a 600 tonnellate annue, con una capacità di stoccaggio complessiva di 2.489 chilogrammi. Anche in questo caso il rifornimento avverrà mediante due erogatori. E' di questi giorni anche l'autorizzazione per la messa in servizio dei convogli sulle linea. Fra qualche settimana entreranno in funzione i primi treni di prova, che dovrebbero entrere in esercizio nei primi mesi del 2027. Poi il progetto dovrebbe proseguire con la messa in servizio di autobus ad idrogeno, Ferrovienord intanto sta intessendo una serie di contatti con altre realtà che stanno sviluppanto progetti simili.
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