Colere, impianti aperti con il nuovo rifugio

La cabinovia risale il pendio come d’inverno, quando ad occuparla sono soprattutto gli sciatori. Arriva fino a 1600 metri di quota, dove la Presolana sembra a portata di mano. La stazione di Colere vuole essere protagonista anche d’estate. La stagione è partita col piede giusto, spinta anche dal clima di questa seconda metà di giugno. È la prima estate d’apertura per il nuovo rifugio “Colere 1600”, completamente ricostruito al posto del vecchio “Plan del Sole”. Nove mesi di lavori, dieci milioni di investimento: 28 camere, ristorante da 70 posti, spa con piscina, sauna e docce emozionali. Si può salire ai 1600 metri di quota del rifugio anche solo per cenare. L'obiettivo è chiaro: destagionalizzare l'offerta. Intanto, la stazione guarda al prossimo inverno, quando torneranno gli sciatori. Il cantiere della rinascita non si ferma: proprio l’estate è la stagione adatta per nuovi lavori. "Stiamo continuando comunque a lavorare, anche se quest'anno sarà un anno di assestamento perché gli investimenti sono stati negli ultimi 3 anni molti e molto cospicui. Quindi quest'anno sistemeremo il rifugio Cima Bianca. Finiremo quello che abbiamo cominciato fino adesso", spiega Silvio Rossi, amministratore delegato della RS Impianti.

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