Breno in festa per la giornata del rifugiato

Questa sera io mi sento cittadino del mondo e se ci fossero più cittadini del mondo e meno padroni del mondo, tutto andrebbe meglio. Con queste parole il sindaco di Breno Alessandro Panteghini ha dato il benvenuto ai partecipanti alla quarta edizione della festa del rifugiato che si è tenuta a Breno sabato 20 giugno, in occasione della giornata mondiale dei profughi istituita dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare sulla condizione di milioni di persone costrette a fuggire da guerre e persecuzioni. In Valle Camonica ne sono stati accolti molti. Oggi quelli seguiti dalla Cooperativa K-Pax e da Casa Giona sono circa una settantina. Molti di loro hanno ottenuto lo status di rifugiato, sono diventati cittadini italiani e vivono ben integrati sul nostro territorio. Arrivano da tutto il mondo e sabato sera si sono incontrati per fare festa e sensibilizzare sul tema proponendo musica e piatti tipici dei loro paesi per creare incontro e abbattere le barriere della diffidenza e della paura verso l'altro.

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