Maxi esercitazione navale sul Sebino
14 mezzi nautici di Guardia di Finanza, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Provinciale, Protezione Civile, 118 e Guardia Costiera Ausiliaria sono scesi in acqua questo martedì 23 giugno nella maxi esercitazione organizzata sul Sebino dall’Autorità di Bacino e dalla Guardia di Finanza. Più di 60 tra soccorritori, agenti di polizia e figuranti, per testare le forze a disposizione per interventi di emergenza e sicurezza sul lago d’Iseo. Due gli scenari allestiti nello specchio di lago antistante gli abitati di Clusane e di Iseo, entrambi con protagonista la motonave elettrica Sale Marasino II: nel primo caso si è trattato di una operazione di polizia, finalizzata a fermare ed arrestare un soggetto che, durante la navigazione, aveva aggredito i passeggeri presenti con un coltello. Nella seconda parte dell'esercitazione invece, è stata prevista un'operazione di soccorso a persone ferite a seguito della collutazione, una di spegnimento di un incendio divampato a bordo della motonave, una di soccorso a persone cadute in acqua e l'ultima di abbandono e messa in sicurezza dei passeggeri dalla nave. La maxi esercitazione navale congiunta – denominata “Lago d'Iseo 2026” - organizzata dalla Guardia di Finanza – Reparto Operativo Aeronavale di Como, fortemente voluta e organizzata dall’Autorità di Bacino per testare il coordinamento delle forze a disposizione nell’ambito del “Progetto Sicurezza”. Grazie agli accordi presi dall’ente, con i Vigili del Fuoco e la Guardia di Finanza, ilSebino è pattugliato ed osservato attentamente lungo tutto il corso dell'anno e la macchina dei soccorsi e della gestione delle emergenze, è sempre pronta ad entrare in azione.
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