La casa delle storie

Un museo che non conserva, espone e mostra soltanto, ma che ascolta e dialoga con il visitatore che nelle opere d’arte si rispecchia e si ritrova tanto da dare origine a racconti di sé inediti, frutto di un dialogo tra le il patrimonio artistico e le proprie memorie e i propri oggetti di vita quotidiana. E’ l’Accademia Tadini di Lovere che ospita fino al 3 ottobre la mostra “La Casa delle Storie”: 29 opere, 29 oggetti e 29 racconti frutto di un progetto sperimentale ideato dal direttore della galleria Marco Albertario e realizzato in collaborazione con Maria Grazia Panigada di Patrimonio di Storie e l’esperta di educazione al patrimonio culturale Giovanna Brambilla. Per il 29 cittadini di Lovere, di tutte le età, che hanno partecipato al progetto, girare per le sale del museo, ha significato mettersi in gioco, ascoltare le opere e condividere ricordi, esperienze ed emozioni ad esse legati. Così, immagini e opere d’arte, si sono legati ad oggetti della loro vita quotidiana, fotografati e legati ad un racconto di vita che, visitando la mostra, è anche possibile ascoltare. Il progetto realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo attraverso il bando Luoghi da rigenerare 2023-2026, con il sostegno di Regione Lombardia, del Comune di Lovere e del Circolo Amici del Tadini, ha preso il via nel mese di gennaio 2025 e ha dato vita alla mostra corale e interattiva che resterò allestita fino al 4 ottobre.

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