La CRI di Valle Camonica a Solferino
Era il 1859. All'indomani della battaglia di Solferino della seconda guerra d'Indipendenza, l'imprenditore e filantropo svizzero Henry Dunant, organizzò la popolazione locale per soccorrere i soldati rimasti sul campo di battaglia. Fu l'embrione della Croce Rossa che nascerà ufficialmente a Ginevra nel 1863. Per il suo impegno Dunant fu insignito nel 1901 del Premio Nobel per la Pace. Questo fine settimana la Croce Rossa è tornata sulle strade tra Solferino e San Martino per la 33esima edizione della fiaccolata che celebra la storia della più grande organizzazione umanitaria al mondo. Fra gli oltre 5 mila partecipanti, arrivati da tutta Italia e da tutto il mondo anche una piccola delegazione del Comitato di Valle Camonica, l'ultimo nato coordinato da Sandro Vielmi. Erano quattro i rappresentanti della Croce Rossa camuna: due soccorritori, una giovane volontaria e una crocerossina che hanno percorso i 12 chilometri per ricordare e onorare la nascita dell'organizzazione di cui fanno orgogliosamente parte. I quattro volontari camuni sono stati accolti all'arrivo dal presidente regionale. Hanno visutto un'esperienza intensa e coinvolgente con tanti altri volontari e tante altre persone che credono nel dono.
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