In 93 al traguardo di Alpsman Ponte di Legno by The Stone
Sono le ore 18:12 quando i triatleti di pietra di AlpsMan Ponte di Legno by The Stone iniziano a varcare la leggendaria finish line sui 2.600 m di Passo Paradiso portando a compimento un viaggio iniziato alle 4 del mattino dalle sponde del Lago di Iseo: completando sabto 27 giugno l'AlpsMan by The Stone, la nuova avventura che unisce la storia decennale di The Stone alla passione di AlpsMan Annecy, appuntamento dell’ultra triathlon alpino, grazie alla sinergia tra AlpsMan e TriO Events, con la partnership di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Iseo e Comune di Ponte di Legno. Dei 200 iscritti totali, solo in 60 hanno concluso la tostissima full distance (Xtrem e Relay) e in 33 l’Half Triathlo. In testa ai finisher della distanza Xtrem, il francese Issam Idjerouidene in 14h12'13" e tra le donne la svizzera Sandra Wolf in 16h08'46". La distanza regina è iniziata con la frazione di nuoto da 3,8 km nelle acque lacustri: i triatleti hanno attraversato il lago da una sponda all’altra, raggiungendo la prima zona cambio a Iseo. Quindi via in sella per i 180 km della frazione ciclistica sulle strade della Val Camonica con oltre 4.100 m di dislivello positivo e tre salite leggendarie: il Passo Aprica, il Mortirolo e il Gavia. La gara è entrata nella sua fase decisiva con la frazione di corsa di 39 km, lungo i sentieri dell’alta Valle Camonica. Chi ha transitato entro le 18.30 per il check-point di Ponte di Legno, al km 23, ha potuto suonare la mitica campana e proseguire verso il Passo del Tonale, affrontando così i temuti 7 km finali d’alta montagna nella Val Presena, con 800 m di dislivello positivo, per l’accesso al Paradiso. Diciassette, invece, i triatleti che non sono riusciti a rispettare il cancello orario, completando così la prova su un percorso alternativo a bassa quota con la Wood Finish Line a Ponte di Legno. A vivere la fatica e le emozioni dell’evento sono stati anche gli staffettisti della Xtrem Relay, con squadre di due o tre membri che hanno condiviso le frazioni della full distance, contribuendo a rendere ancora più coinvolgente una giornata di sport, resistenza e passione tra paesaggi spettacolari. Tra le novità, l’apprezzata Half Triathlon conclusa da 33 finisher capeggiati dai più veloci Matteo Andreini e Cristina Nardin.
Commenti
Nessun commento è stato ancora pubblicato.
Condividi la tua opinione qui sotto!