Grosso incendio a Piancamuno
Un grosso incendio è divampato questo martedì 14 luglio poco prima delle 13.00 presso un capannone di via Puccini a Piancamuno. Distrutto dalle fiamme il magazzino della ditta Mat.en in cui erano immagazzinati tappeti e zerbini e un magazzino attiguo che era vuoto. Per i vigili del fuoco è stata una corsa contro il tempo per salvare dalle fiamme una madre con un bambino intrappolati nell’abitazione attigua e per impedire che l’incendio si propagasse alle altre attività e abitazioni vicine. Sul luogo dell’incendio si è alzata una grossa nube nera di fumo, visibile da Cividate Camuno. Tanta paura per la famiglia di origine marocchina in affitto all’ultimo piano della palazzina adiacente al capannone. Il fumo e le fiamme hanno infatti presto raggiunto la casa e madre e figlio, di 36 e 7 anni, si sono trovati avvolti dal fumo e con la via di fuga delle scale bloccata dall’incendio. Hanno così atteso alla finestra l’arrivo dei vigili del fuoco che li hanno tratti in salvo con l’aiuto della scala e li hanno affidati alle cure del personale del 118 giunto con automedica, ambulanza di Camunia Soccorso e di Santa Maria Assunta di Pisogne. Lievemente intossicati, madre e figlio stanno bene. Nel frattempo le fiamme hanno continuato a divorare la struttura di 400 metri quadrati circa che ospitava il magazzino della Mat.en, un secondo magazzino, al fianco della quale sorge da un lato la casa di tre piani coinvolta nel rogo, la carrozzeria Castellanelli dall’altro lato risparmiata dalle fiamme e il capannone di un’altra attività, la Romec sul retro, intaccato dall’incendio. Grande il dispiegamento di uomini e mezzi dei vigili del fuoco giunti da tutta la provincia di Brescia con autobotti, autopome, l’autoscala da Palazzolo e altri mezzi di supporto, la chilolitrica da Bergamo, il carroaria da Brescia, il carroschiuma. Al lavoro i vigili del fuoco del distaccamento di Darfo B.T, i volontari di Lovere, di Breno, di Chiari, di Palazzolo, di Orzinuovi, di Gazzaniga, con diverse squadre partite dal Comando provinciale di Brescia e l’altofunzionario da Brescia. Più di quaranta vigili del fuoco con decine di mezzi compresa l’autoscala. Domare le fiamme non è stato facile per via del cado, del vento e della violenza del rogo. A seguire le operazioni di soccorso e spegnimento, i carabinieri di Artogne e di Piancamuno e il primo cittadino di Piancamuno Giorgio Ramazzini. Sul posto a supporto delle operazioni, anche la provincia di Brescia. L’incendio è stato domato dopo diverse ore di lavoro. I magazzini sono stati completamente distrutti dal rogo, in fase di valutazione l’agibilità della casa adiacente. Sono nel frattempo in corso le valutazioni circa l’inquinamento dell’aria, vista la grossa nube di fumo nero che per tutto il pomeriggio ha avvolto la zona: da qui l’ordinanza dei sindaci di Piancamuno e di Artogne di tenere chiuse porte e finestre e di non mangiare frutta e verdura degli orti fino alla revoca dell’ordinanza.
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