Il lago d’Iseo continua a calare

Le alte temperature di questi giorni unite alla scarsa piovositΓ  dei mesi scorsi hanno inciso sui livelli di laghi e fiumi e da piΓΉ parti gli enti preposti alla gestione della riserva idrica, dai gestori del ciclo idrico, agli enti regolatori dei livelli dei laghi, alle istituzioni, si trovano ora a correre ai ripari per scongiurare il rischio di un’estate di siccitΓ . In sofferenza l’Adda la cui portata Γ¨ calata del 42% rispetto alla media degli ultimi vent’anni, ma anche il Brembo in calo del 36% e il Serio con una disponibilitΓ  d’acqua inferiore delΒ 28,7%Β rispetto ai valori storici. Per quanto riguarda i laghi, il Lago d’IseoΒ eΒ lago di ComoΒ si attestano intorno al 40% della disponibilitΓ  idrica stagionale Il livello idrometrico del Sebino Γ¨ sceso sotto lo zero idrometrico, attestandosi su valori negativi (indicativamente tra i -10 e i -5 cm), con un calo di oltre un metro in un mese che ha portato alla sospensione dei battelli a Clusane dove bassi fondali e la massiccia proliferazione di alghe rendono l'attracco pericoloso per eliche e motori. A monitorare la situazione Γ¨ il Consorzio dell’Oglio. Il tavolo acqua previsto per questo giovedΓ¬ in Regione servirΓ  per coordinare le azioni di contrasto alla siccitΓ  e per capire come garantire l’irrigazione dei campi agricoli. Secondo le stime del Consorzio di bonifica,Β leΒ risorse disponibiliΒ potrebbero garantire il sostegno ai campi soltanto fino al 20 luglio. La Regione LombardiaΒ ha giΓ  chiesto ai gestori degli impianti idroelettrici di aumentare i rilasci dai bacini alpini per sostenere la portata dei fiumi e, attraverso l’Oglio, alimentare il lago d’Iseo. Dal 2 luglioΒ Enel Green PowerΒ ha giΓ  rilasciatoΒ 600mila metri cubi di acqua al giorno. Nel frattempoΒ Uniacque, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico integrato per cittΓ  e provincia di Bergao, ha chiesto ai sindaci bergamaschi di valutare la pubblicazione di ordinanze per il contenimento dei consumi idrici per anticipare possibili criticitΓ . L’azienda invita anche i cittadini a contenere gli sprechi, limitando irrigazione e annaffiatura dei giardini alla fascia oraria 23-6, evitare il lavaggio di cortili e auto, nonchΓ¨ il riempimento di fontane e piscine private. La societΓ  prosegue il monitoraggio costante delle sorgenti, dei serbatoi e dei consumi e invita tutti a collaborare: anche piccoli accorgimenti quotidiani, se adottati collettivamente, possono contribuire a ridurre i prelievi e a tutelare una risorsa essenziale e non inesauribile.

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