Polizia al lavoro contro la criminalità giovanile
Ben 44 province interessate, più di 500 arresti (fra questi 47 minorenni) ed oltre 900 denunce, 700 chili di droga sequestrata, controlli in immobili e strutture di accoglienza, in sale gioco ed esercizi commerciali, nei luoghi della movida e nelle stazioni, ma anche sul web. Operazioni su vasta scala della Polizia di stato per prevenire i reati legati al mondo giovanile. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha visto al lavoro più di mille operatori e ha riguardato anche la provincia di Brescia dove gli uomini della Questura hanno effettuato, fra il 18 giugno e il 18 luglio 13 arresti, 54 denunce, hanno sequestrato armi e droga. Nella nostra provincia i controlli si sono concentrati nelle aree urbane con maggiore densità criminale, nelle stazioni, nei parchi, nei centri cittadini o nelle periferie interessate daglli spaccio o da fenomeni di micro criminalità. Sono stati controllati 7 mila 155 giovani, 769 minorenni, 7 di questi sono stati denunciati. Sono stati controllati 781 veicoli e 5 locali pubblici, monitorati 200 profili social. Durante le perquisizioni sono state sequestrate 7 armi bianche fra coltelli, tirapugni e taglierini, uno storditore elettrico, 11 fra pistole e fucili ad aria compressa. Sono state effettuate anche numerose operazioni contro lo spaccio che hanno portato al sequestro di circa 4 etti di cocaina, 8 di hashish, 100 grammi di eroina, marijuana e centinaia di euro in contanti. Gli arresti sono stati effettuati nel quartiere Fornaci di Brescia, a Chiesanuova, ad Ospitaletto e a Calcinato.
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