Energia gratuita, Caparini: “Alle Valle Camonica più di 17 mln di euro”

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Con l’approvazione dell’assestamento di bilancio 2026 di Regione Lombardia i Comuni della Valle Camonica ricevono nuove risorse dalla monetizzazione dell’energia gratuita ottenuta dalla Regione dopo una lunga battaglia dai gestori degli impianti idroelettrici come forma di risarcimento per lo sfruttamento dei loro territori. Per la Valle Camonica, tra gli arretrati e la quota del 2206, sono in arrivo 17,3 mln di euro. Risorse che verranno date ai Comuni per abbassare i costi dei servizi ai cittadini: RSA, scuole, impianti sportivi, illuminazione pubblica, biblioteche e servizi ambientali. A ricevere l'importo più alto è il Comune di Edolo che ospita due centrali idroelettriche e che riceve 771 mila euro circa. Sono i 59 i comuni bresciani che otterranno le risorse provenienti dall'energia gratuita che i grandi concessionari dovranno elargire ai territori sfruttati per creare energia idroelettrica. «Queste risorse» - spiega il presidente della Commissione bilancio Davide Caparini - «si aggiungono ai canoni delle grandi derivazioni idroelettriche che per l’intera Provincia di Brescia ammontano a 36,0 milioni di euro destinati ai comuni montani. Le valli vedono così riconosciuto il proprio ruolo strategico nella produzione di energia idroelettrica».

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